Italia, inattesa correzione degli indici di fiducia

In Italia si è registrata una inattesa correzione per gli indici di fiducia calcolati su base mensile dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) che, dopo diversi mesi di costanti aumenti positivi, ha dovuto fare i conti con flessioni che appaiono essere diffuse sia per quanto concerne i sondaggi condotti presso le famiglie sia nei confronti dei sondaggi condotti nei confronti delle imprese.

Più nel dettaglio, dalle ultime rilevazioni statistiche compiute dall’ISTAT è emerso come il dato per il settore manifatturiero abbia ceduto terreno passando dai 110,9 punti della rilevazione del mese di ottobre a 110,8 punti della rilevazione del mese di novembre e si ferma così ben al di sotto delle previsioni che indicavano invece una stima pari a 111,8 punti.

Fisco, imprese italiane versano oltre 105 miliardi di euro

Stando a quanto afferma l’ultima rilevazione compiuta dalla Cgia di Mestre, le imprese italiane versano al Fisco 105,6 miliardi di euro l’anno. L’associazione degli artigiani precisa in tal senso che all’interno dell’Unione Europea solamente le aziende tedesche pagano un importo maggiore, equivalente a 135,6 miliardi di euro, ma a fronte di una popolazione maggiore di 22 milioni di abitanti rispetto a quella dell’Italia, e tenendo pur sempre in valutazione che il carico fiscale sulle imprese italiane non ha uguali nel resto d’Europa quando si misura l’incidenza percentuale delle tasse pagate dalle aziende sul gettito fiscale totale.

DBRS taglia il rating sull’Italia

L’agenzia di rating DBRS ha tagliato di uno scalino il rating sovrano dell’Italia a BBB (high) da A (low), giudicando l’outlook stabile. Alla base della decisione, secondo quanto si legge nella nota diffusa da DBRS, si riscontra un mix di diversi fattori politici, economici e creditizi, tra cui spicca l’aleatorietà sulla capacità politica del nostro Paese di sostenere il percorso, complesso, delle riforme strutturali con un nuovo governo (guidato da Gentiloni) che dovrà affrontare a sua volta una strada piuttosto intricata per poter esercitare i propri margini di potere.

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