Eurozona, migliora l’andamento dei prezzi al consumo

Continua a migliorare l’andamento dei prezzi al consumo nell’eurozona, con la stima finale dell’inflazione europea che ha confermato per agosto l’accelerazione del CPI headline da 1,3 per cento a 1,5 per cento su base annua, come già indicato dalla stima preliminare, e a fronte di un deciso rimbalzo per la variazione dei prezzi su base mensile che segna un aumento a +0,3 punti percentuali dopo l’ampia correzione di luglio (-0,5 punti percentuali mese su mese). Rimangono invece in crescita stabile le misure sottostanti, con il CPI core che manifesta ora un andamento di sviluppo sostanzialmente stabile per il secondo mese consecutivo a 1,2 per cento anno su anno e l’inflazione per i servizi ferma all’1,6 per cento su base annua.

USA, crescono i prezzi all’import

Nuovi aggiornamenti macroeconomici all’interno del calendario statunitense. Tra gli ultimi dati di maggiore interesse, è stato rilevato come i prezzi all’import a febbraio siano aumentati di +0,2 per cento mese su mese, e del 4,6 per cento anno su anno, dopo +0,6 per cento mese su mese, rivisto da +0,4 per cento su base mensile. A febbraio i prezzi del petrolio sono stati in calo di -0,7 per cento su base mensile, dopo due mesi di aumenti solidi. Su base annua, i prezzi del petrolio sono invece in forte rialzo, del 73,3 per cento, trainati in aumento dalle recenti novità discendenti dall’intesa OPEC e dall’accordo tra l’OPEC e l’area non OPEc. Al netto del petrolio i prezzi crescono comunque di 0,3 per cento mese su mese.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi