Perché le blatte mettono a rischio la salute?

blattaLa pericolosità delle blatte riguarda l’aspetto igienico-sanitario, in quanto questi insetti sono portatori di microorganismi patogeni sia per l’essere umano che per gli altri animali.

Le blatte trasferiscono questi batteri all’alimento per contatto diretto con il corpo o le zampe o attraverso le loro feci e urine.

E’ fondamentale, in particolare per tutte le aziende del settore alimentare, prevedere un monitoraggio ed un’analisi di controllo di questi parassiti, una delle cause più importanti dello standard qualitativo negli alimenti. La presenza di scarafaggi, (altro nome per identificare una specie particolare di blatta), può anche causare la chiusura forzata dell’azienda infestata, che viene considerata dalle autorità sanitarie un rischio per la salute del consumatore.

Per approfondimenti vai qui e sarà possibile richiedere un servizio professionale per ogni eventuale intervento di disinfestazione appropriata.

L’eventuale problema legato ad infestazioni da parte delle blatte ha una sua procedura di intervento che verrà decisa dopo un’attenta azione di monitoraggio che serve a capire il grado ed il tipo di infestazione presente.

Il controllo ed il monitoraggio verranno effettuati mediante il ricorso ad esche collanti a base di feromoni che svolgono una funzione di richiamo delle blatte. Questo trattamento potrà essere funzionale a farci capire dove si nascondo le blatte, qual è il tipo di azione mirata che possiamo richiedere ed il tipo di intervento e prodotti da adottare.

I trattamenti eseguiti da una ditta specializzata sono effettuati con prodotti professionali, naturalmente, e autorizzati dal Ministero della Sanità, e sono in grado di bloccare le infestazioni da insetti mirati senza danno per le altre specie.

I prodotti sono solitamente in soluzione acquosa, fumogeni, in gel, da applicare dove non è possibile applicare quelli acquosi.

Per prepararsi alla disinfestazione, ecco cosa fare e non fare:

Non è indispensabile svuotare il mobilio o sgomberare i locali; il basso grado di tossicità consente di eseguire i trattamenti a stretto contatto con l’essere umano, senza ostacolare o impedire lo svolgimento delle normali attività.

I prodotti utilizzati ci consentono di operare anche durante le diverse attività lavorative non impedendone lo svolgimento, e di trattare esercizi pubblici senza bisogno di sgomberarli.


Le attrezzature utilizzate saranno scelte in funzione dei diversi parametri stabiliti dalla situazione, ed esse potranno variare in base alla superficie da trattare, alla natura e alla destinazione dei locali e anche in relazione alla tipologia di blatta infestante.

Solitamente le aree da trattare sono le mense, le cucine, le, dispense, i locali destinati ai depositi di immondizie e magazzini, gli anfratti dietro i mobili, gli apparecchi domestici, i pavimenti, le macchine da cucina, le tubature di riscaldamento e di acqua fredda, gli infissi e lungo i battiscopa, gli scarichi delle spazzature, le intercapedini, le vasche biologiche e i pozzetti… Come vedete tutte le superfici che è possibile trattare e gli spazi che possono essere adoperati come rifugi e nascondigli per gli insetti.

Le blatte si nutrono di alimenti vari e amano liquidi che contengono zucchero, come birra, latte e succhi di frutta.

I prodotti alimentari contaminati dalle blatte sono entrati in contatto con i loro escrementi o con parti di uova.

Le blatte, come detto, sono portatori di pericolose malattie e di germi patogeni come anche di microbi, con i quali entrano in contatto quando transitano e mangiano in fogne, discariche, pattumiere. Questi agenti contaminanti sono trasportati dal loro stesso corpo e sulle loro zampe e vengono poi depositati sul cibo o su altri oggetti in casa, causando anche intossicazioni alimentari e dissenteria o, alla peggio, anche infezioni. Le blatte possono contaminare anche le stoviglie, gli utensili, con i loro escrementi e con un fluido rigurgitato durante il loro pasto.

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