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Marcatori laser per uso industriale: biossido di carbonio e fibra

3 - tagliatrice-laserIn ambito industriale i processi di codifica e marcatura dei prodotti sono processi indispensabili per varie motivazioni; in primis perché ormai la stragrande maggioranza dei prodotti deve essere obbligatoriamente etichettata e identificata e in secondo luogo perché etichettature e marcature sono requisiti fondamentali per una rapida gestione del magazzino (scorte residue, localizzazione, picking, tracciabilità ecc.).

Per tali processi si hanno a disposizione vari strumenti; fra questi i più utilizzati sono i marcatori laser, apparecchiature versatili utilizzabili su una vastissima gamma di prodotti, a prescindere da dimensioni, materiali e forme. Disporre di marcatori laser efficaci è oltremodo importante perché oltre a velocizzare le operazioni di codifica e marcatura garantisce anche un risultato qualitativamente eccellente in termini di leggibilità.

Come opera un marcatore laser?

Nell’industria i vari prodotti vengono identificati con numeri seriali, numeri di lotto, codici ecc. Questa tipologia di codifica è importante per varie motivazioni fra cui la tracciabilità, grazie alla quale per ogni singolo prodotto è possibile identificare con certezza quando, dove e da chi e con cosa un determinato prodotto è stato realizzato.

I marcatori laser operano incidendo il substrato del prodotto marcandolo indelebilmente con un testo, un codice (data Matrix, bar code, QR ecc.), un logo, un simbolo, un numero seriale, un’immagine ecc.

L’incisione realizzata con questi marcatori è nitida, precisa ed effettuata in modo tale da non danneggiare in alcun modo né il prodotto né l’eventuale imballaggio.

I marcatori laser sono utilizzati in vari ambiti produttivi: food and beverage, medicale, automotive, farmaceutico ecc. e possono operare su materiali di ogni tipo: vetro, plastica, carta, cartoni, metalli di vario tipo ecc.

Le principali tipologie sono i marcatori a biossido di carbonio e quelli a fibra. La scelta degli uni o degli altri dipende dalle specifiche esigenze aziendali.

Marcatori laser a biossido di carbonio: versatili e ideali per materiali non metallici

I marcatori laser a biossido di carbonio (anidride carbonica, CO₂) sono marcatori laser a gas che sfruttano una miscela gassosa di anidride carbonica che viene eccitata elettricamente. Producono un raggio laser che può essere indirizzato con grande precisione in uno specifico punto del prodotto, anche molto piccolo, per realizzare un’incisione superficiale o una marcatura permanente.

Di norma si utilizzano per la codifica e la marcatura di prodotti realizzati con materiali non metallici come per esempio i tessuti, il legno, la carta e il cartone, il vetro, la plastica, la pietra, il cuoio ecc. Sono quindi adatti a diversi ambiti industriali. Possono essere installati anche in ambienti produttivi ostili e in spazi ridotti e sono facilmente controllabili da remoto.

Marcatori laser a fibra: perfetti per le superfici metalliche e per le termoplastiche

I marcatori laser a fibra si caratterizzano per un’intensità superiore a quella dei laser a biossido di carbonio a parità di potenza emessa. Sono in grado di realizzare marcature precisissime e di eccezionale livello qualitativo.

Sono la scelta ideale per la marcatura delle superfici metalliche e per i polimeri termoplastici.

Caratteristiche degne di nota di questi marcatori sono: la resistenza, la durata e il fatto che non necessitano di alcuna manutenzione.

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